mercoledì 9 aprile 2008

Riporto qui di seguito un articolo del "Corriere della Sera" e mi sorge un dubbio, ma siamo sicuri sono tutti beati questi 498 martiri? Cosa c'è dietro tutte queste beatificazioni e santificazioni?

"Maxi-beatificazione a San Pietro

Alla gloria degli altari 498 martiri spagnoli, molti dei quali vittime della Guerra Civile. Rissa a Sant'Eugenio

L'arazzo sulla facciata della Basilica di San Pietro in ricordo dei 498 martiri spagnoli uccisi negli anni 1934 , '36 e '37 (Ansa)
CITTÀ DEL VATICANO - Maxi-beatificazione a Roma. Uno stuolo di celebranti in abiti liturgici purpurei, presieduti dal cardinale Josè Saraiva Martins ha partecipato in piazza San Pietro alla cerimonia per la beatificazione di 498 martiri spagnoli uccisi negli anni 1934, '36 e '37. Inni sacri in spagnolo si sono levati dalla piazza mentre i celebranti prendevano posto. Il cardinale Saraiva, delegato dal Papa a questo rito, ha celebrato in spagnolo. In piazza circa 40mila persone.

CERIMONIA RECORD - Si tratta della più numerosa cerimonia di beatificazione nella storia della Chiesa. A rappresentare il Governo spagnolo, in piazza San Pietro, c’è il ministro degli Affari esteri spagnolo Miguel Moratinos. E poi 75 vescovi provenienti dalle 70 diocesi spagnoli e 3 cardinali (Antonio Maria Rouco Valera, di Madrid; Antonio Canizares Llovera, di Toledo, Carlos Amigo Vallejo di Siviglia), oltre ai due cardinali eletti.

RISSA - Poco lontano da San Pietro però, sul sacrato della chiesa Sant'Eugenio frequentata da fedeli dell'Opus Dei in via delle Belle Arti, un gruppo di manifestanti dei centri sociali ha protestato contro la beatificazione affiggendo uno striscione («Chi ha ucciso, torturato e sfruttato non può essere beato») con alcuni pannelli del Guernica di Picasso e gettando vernice rossa in strada. Quando i fedeli cattolici sono usciti dalla chiesa, al termine della funzione religiosa, la protesta ha provocato la loro ira. Una trentina di fedeli ha urlato e strappato lo striscione e fatto a pezzi la riproduzione del celebre dipinto. Tra fedeli e manifestanti è scoppiata la rissa. Una persona è stata fermata e cinque manifestanti sono stati identificati . «Non sapevamo nulla della manifestazione che è stata organizzata davanti alla basilica mentre veniva celebrata la messa delle famiglie, alle ore 11. Siamo completamente favorevoli alla libertà di espressione» ha detto don Nicola Zenoni, viceparroco della Chiesa di Sant’Eugenio."


Altra riflessione che mi viene in mente è: bell'esempio ci danno i cattolici del loro credo, di solito ci si ricorda la domenica quando è l'ora di andare alla messa di essere cattolici e oltretutto come si esce dalla chiesa sembra finito il proprio dovere di cattolico...proprio bello.

Voglio ricordare anche che Papa Giovanni Paolo II ha creato 1338 beati e 482 santi (alla ragguardevole media di quasi 50 beati e 18 santi all’anno)!!! Più di quanti la chiesa ne avesse creato fino al suo pontificato...mah...

Riporto qui di seguito alcuni santi:

S. AGOSTINO (354-430):
dottore della Chiesa, tale probabilmente per la sua morale estremamente ristretta, tanto che definì il piacere sessuale «marciume» e «pus nauseabondo». Peccato che il personaggio fino alla mezza età si sia dato alla lussuria più sfrenata: già concubino, si fidanzò con una bambina di dieci anni e si scelse un’amante più anziana. Fu anche uno dei primi a sostenere che la Chiesa poteva pure uccidere in nome dei propri scopi.

S. CIRILLO D’ALESSANDRIA (370-444):
vescovo di Alessandria d’Egitto, espulse gli ebrei dalla città e ne saccheggiò i templi. Fu il mandante dell’assassinio della filosofa Ipazia, straziata da decine di monaci con delle conchiglie appuntite, e il propugnatore del culto mariano al concilio di Efeso, diffuso anche grazie alla distribuzione di enormi quantità di denaro.

S. ROBERTO BELLARMINO (1542-1621):
un altro dottore della Chiesa. Inquisitore, al suo attivo la condanna di Galileo, la detenzione di Tommaso Campanella, il rogo di Giordano Bruno. Per queste lodevoli iniziative morì in odore di santità, il suo corpo fu sezionato pubblicamente e distribuito ai fedeli suddiviso in piccoli brandelli di carne.

JOSÉ MARIA ESCRIVÀ DE BALAGUER (1902-1975):
fondatore dell’Opus Dei, l’organizzazione cattolica integralista soprannominata “Santa mafia…”, ramificatasi come una piovra in tutto il mondo. Escrivà la fece diventare importante grazie alla presenza diretta nei governi del dittatore spagnolo Francisco Franco, per il quale organizzò appositamente un ritiro spirituale. Il suo personale piano di santità prevedeva tre punti: «santa intransigenza, santa coazione e santa faccia tosta». Le sue manie di grandezza lo spinsero ad acquistare il titolo nobiliare di marchese.
Santificato infine durante una cerimonia con gran sfilata di notabili (l’opposto di San Pio, creato santo a uso della gente semplice) in Vaticano il 6 ottobre 2002, con il nome di SAN JOSÉ MARIA ESCRIVÀ DE BALAGUER.

Infine voglio riportare una chicca: secondo uno studio del 1971, il 78 per cento dei santi era appartenuto, in vita, a classi alte (nobili e patrizi), il 17 per cento a classi medie (borghesi), e solo il 5 per cento a quelle basse. Alla faccia di quanto predicato da Gesù «beati gli ultimi», a questo punto ripongo la domanda con qualche dubbio in più e ne aggiungo anche altre:

siamo sicuri che erano tutti beati e santi quelli proclamati dalla chiesa cattolica???

Non dovrebbe essere compito di qualcun'altro ben più in alto della chiesa proclamare santi?

A cosa portano tutti questi santi?




Non è mia intenzione attaccare la chiesa cattolica anche se l'ho fatto in quanto ho riportato sopra, e me ne scuso per quanto di buono c'è anche all'interno della chiesa cattolica, ma quando vedo cose strane o non coerenti con le loro prediche, mi piace dirlo.

Date un'occhiata a questo video è molto interessante e bisogna saperle certe cose!



Un saluto a tutti.

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